Festa dei Popoli 2008
Ad Agrate è ormai una tradizione la festa che stimola a riflettere sulla bellezza e la ricchezza della multi-culturalità
Per il quarto anno consecutivo è di nuovo Festa dei Popoli, la consueta kermesse primaverile promossa dal Comune di Agrate Brianza, Consigliera alla Pace e Cooperazione Internazionale e Assessorati Pubblica Istruzione e Politiche Sociali. Il Comitato organizzatore dell’evento, ampio ed eterogeneo, ha visto protagonisti, oltre ai sovracitati soggetti, anche la Consulta Pace e Cooperazione Internazionale, il Centro Sulè, l’associazione Ahlan, il Gruppo Fotografico Agratese, il Gruppo Missionario Agratese, la Parrocchia Sant’Eusebio e il Comitato del Gemellaggio.
Per l’edizione 2008 della festa il cammino di preparazione è stato lungo ma edificante, e tutte le realtà coinvolte sono state protagoniste, durante l’anno, anche del Tavolo dell’Intercultura, uno spazio permanente di confronto, discussione e scambio sui temi dell’integrazione e della multi-culturalità. Forte, infatti, è la convinzione che il dialogo e la disanima di idee ed esperienze differenti possa far scaturire riflessioni importanti e interessanti. Incontrare storie diverse, sperimentare eterogenei modelli di esistenza e ascoltare voci “altre” è un modo di guardare alle cose in maniera nuova, più pregnante ed efficace.
Quest’anno, inoltre, la Festa dei Popoli coincide con le giornate di visita della delegazione di Ceska Trebova, cittadina della Repubblica Ceca gemellata con Agrate dal giugno 2005. I nostri “gemelli” cechi parteciperanno attivamente ai vari momenti della festa. Lo scopo è, però, naturalmente più profondo e di lungo termine: si vuole avviare, con la cittadina di Ceska, una nuova collaborazione e un ricco confronto sui temi dell’intercultura e sul valore e la ricchezza dell’accoglienza. Non mancheranno momenti di dialogo sulla pace, la cooperazione e la solidarietà internazionale.
Agrate, paese d’approdo per molti cittadini immigrati, è ormai da diversi anni uno scenario multi-etnico, multi-colore, ricco, variegato. Un suk straordinario, un patchwork cittadino dove i pezzi di stoffa, diversi per disegno, tessuto e colore, vanno a combinarsi e formare un oggetto-prodotto nuovo e sorprendente. E uno degli obiettivi della Festa dei Popoli è proprio quello di rendere ancor più evidente questo spettacolo affascinante che ogni giorno percorre le nostre strade e attraversa le piazze cittadine.
Festa dei Popoli, quindi, come metodo e “medicina” efficace per liberarci da ogni forma di pregiudizio e dalle opinioni pre-confezionate. Per uscire dalla tranquillità domestica e accostarsi ed esplorare realtà spesso sconosciute. Come moderni Ulisse, curiosi, intrepidi.
La manifestazione, completamente gratuita in tutti i suoi momenti, si svolgerà nelle giornate di venerdì 23, sabato 24, domenica 25 e martedì 27 maggio.
Una “maratona” di 4 giorni con un programma fitto:
Presentato in concorso alla 61ª Mostra Internazionale del Cinema di Venezia (2004) nella sezione "Orizzonti", ha ottenuto una menzione dal Premio de Laurentiis per la Miglior Opera Prima. La storia di una "ordinaria" migrazione-integrazione da parte di una famiglia albanese. Una storia commovente, fedele e rispettosa del vero: nessun cliches per l’esordiente Munzi, che propende per un ritratto non edulcorato né banalmente "problematico" della questione “Immigrazione”. Una fotografia senza fronzoli o retorica, di mondi troppo spesso non capaci di comunicarsi e comprendersi, uno sguardo dalla parte dei migranti.
Protagonista Saimir, un sedicenne albanese che abita sul litorale laziale col padre, la loro fonte di reddito viene dal trasporto di immigrati clandestini su un camion sgangherato. Il ragazzo arrotonda partecipando a qualche furto insieme agli amici rom del campo nomadi accanto a casa sua. Ma Saimir è sempre più insofferente a quella vita, non gli basta voltare la testa ignorando le conseguenze dei suoi atti per sopportare un’esistenza del tutto priva di umanità e calore…
Alle 9.00 presso la Sala Consiliare del Municipio, p.zza S. Paolo, il seminario “Agrate e Ceska Trebova, pratiche di accoglienza a confronto”. Un tavolo di discussione e scambio sulle buone pratiche per l’accoglienza degli stranieri. Interventi di associazioni agratesi e di cittadini di Ceska che lavorano nei settori accoglienza e integrazione. Nel pomeriggio, a partire dalle 14 presso il Palazzetto dello Sport di via Santa Caterina, il fischietto di un arbitro sancirà l’inizio della seconda edizione del torneo di calcio a 5 multi-etnico organizzato dal centro Sulè. Ed è una competizione davvero mondiale, con squadre provenienti da ogni continente: si parte dall’Africa, con Marocco ed Egitto, si arriva in Sud Amercia, si passa per l’Europa e si approda addirittura in Tibet. Dalle 14.30, invece, in P.zza Sant’Eusebio tante bancarelle delle associazioni interculturali del territorio, laboratori per bambini e merenda equo-solidale. Alle 17.30 spettacoli di danze africane e del ventre a cura del centro Sulè. Per tutto il pomeriggio saranno esposte le fotografie dei partecipanti al concorso fotografico che tiene compagnia alle festa ormai da due anni. Il tema dell’edizione 2008: “…Menti e mani all’opera… I lavori dell’uomo nel mondo”. I vincitori verranno premiati la sera stessa, alle 21 circa. A seguire il concerto dei “Tri Per Du”, una “fusione” di musicisti provenienti da varie esperienze musicali, accomunati dalla passione per una rielaborazione del repertorio tradizionale dei canti del popolo ticinese e dall’amore per il cajun, lo swing e altre espressioni del folclore balcanico e sudamericano. Un'inedita miscela di colori, suoni, sentimenti e atmosfere etniche.
La Festa dei Popoli 2008 è organizzata da
Con il patrocinio della Provincia di Milano